Euracademy – Accademia Estiva 2007

L'associazione Euracademy, nel quadro del programma EU COLTURA 2000 “CULT-RURAL: Promozione di un’area culturale comune alle Comunità rurali europee”, ha organizzato la sesta Accademia Estiva dal tema "Cultura e Sviluppo Rurale sostenibile”. L’evento ha avuto luogo nella città di Chania, Creta (Grecia) dal 17 al 26 agosto 2007. I partecipanti (personali di musei, responsabili di attività culturali, membri di associazioni culturali, ricercatori, professionisti di etnografia, storia ed arte, insegnanti, responsabili politici, responsabili ed animatori di sviluppo rurale) ed i relatori sono venuti da 17 paesi europei a discutere il ruolo della coltura nei processi di sviluppo rurale sostenibile. L'età media degli allievi è stata intorno ai 40 anni.

Prima di arrivare a Chania, gli allievi hanno ricevuto un manuale (Participant's handbook), che li ha introdotti al programma della sesta accademia estiva ed al metodo altamente partecipativo delle attività formative. Nel manuale, inoltre, è stato chiesto loro di scrivere dei propri casi studio e di presentarli durante il terzo e quarto giorno dell'accademia agli altri partecipanti.

Al momento dell’arrivo i partecipanti hanno ricevuto la bozza della guida tematica al tema “Cultura e sviluppo rurale sostenibile”. Una seconda edizione di questa guida, sarà modificata ed arricchita alla luce dell'accademia estiva e sarà preparata e stampata sottoforma di libro.

La sesta accademia estiva ha accolto circa 60 partecipanti, che hanno condiviso le loro esperienze, hanno acquisito nuove conoscenze ed abilità ed hanno tratto giovamento dalle opportunità della vasta rete offerte da Euracademy Association.

Il primo giorno c’è stata una sessione aperta, dove i partecipanti si sono introdotti reciprocamente ed hanno espresso i loro diversi obiettivi ed aspettative sull’accademia estiva. Durante il pomeriggio c’è stata una conferenza introduttiva a cura di Peter Howard sul patrimonio rurale, sulla cultura rurale e sulla cultura globale. In serata è stato organizzata una cena internazionale, dove sono stati serviti pasti e bevande più tipici dai Paesi d'origine dei partecipanti. Questa è stata un grande opportunità di incontro informale e, naturalmente, di condivisione del reciproco patrimonio culturale e culinario.
Duante il secondo giorno si sono svolte tre “letture”, la prima su " Coltura e Sviluppo Rurale Sostenibile”, da parte del Dott. Jane Downes (Regno Unito); la seconda su " Conservazione di cultura: il museo del ventunesimo secolo" da parte di Michel Colardelle (Francia) e la terza sul tema "Eco-meusei e sviluppo locale” a cura del Dott. Maurizio Maggi (ESSO). Dopo ogni lettura si sono svolte piccole discussioni di gruppo e workshop con la partecipazione attiva di tutti gli allievi.

Durante il terzo giorno si sono tenute due ulteriori letture e gruppi di lavoro, la prima su "Il contributo di cultura nell’agenda economica locale”, a cura di Joan Asby (Regno Unito) ed la seconda su "Attivare le comunità locali come agenti culturali”, a cura di Katriina Siivonen (FI).

Durante il quarto giorno, la conferenza di chiusura ed i gruppi di lavoro finali sono stati tenuti sul tema “Pianificare lo Sviluppo Rurale con un focus sulla cultura", a cura della dr.ssa Fouli Papageorgiou (GR).

Il quarto giorno, inoltre, ha compreso una serie di workshop tematici:

  • Progettazione culturale locale - Agenda 21, a cura di Raul Abeledo (Spagna)
  • Paesaggi: La convenzione europea sul paesaggio, a cura di Peter Howard (Regno Unito) e da Jane Downes (Regno Unito)
    Percorsi di eredità, Marco Koscak (SL)
  • Gioco di sostenibilità, Joan Asby (Regno Unito)

Nel quinto e sesto giorno (il 22 e 23 agosto), cinque differenti viaggi di studio sono stati organizzati nelle circostanti zone rurali per visitare esempi di buona pratica. I partecipanti sono stati divisi in 5 gruppi; ogni gruppo si è diretto in aree differenti delle provincie di Creta: Chania, Rethymno ed Heraclion, con un programma rigorosamente organizzato di visite ed interviste con i coordinatori locali e gli imprenditori. I partecipanti hanno avuto la possibilità di conoscere alcune istituzioni Cretesi (per esempio musei e centri culturali, parchi nazionali, luoghi eco-turistici, associazioni di sviluppo) e conoscere il loro ruolo nello sviluppo rurale sostenibile. I posti più discussi, che hanno lasciato un'impressione durevole sugli ospiti, sono stati il villaggio eco-turistico di Milia, il museo archeologico di Rethymno, il monastero di Arcadi, il sito archeologico di Faestos, il villaggio di Vamos e la zona di Sfakia. Dopo i viaggi di studio, i partecipanti hanno preparato i loro rapporti ed hanno lavorato alle loro presentazioni con lo scopo di condividere le loro esperienze con gli altri gruppi. Le presentazioni, illustrate con foto, immagini e le rappresentazioni “live”, sono state tenute il settimo giorno, come uno dei punti culminanti della sesta accademia estiva.

Durante l'accademia estiva sono state svolte un serie di incontri VPL (Validation of Prior Learning) a cura di Kees Schuur e Annett Walter, con lo scopo di fornire ai partecipanti la metodologia e gli strumenti utili ad identificare e valorizzare le diverse competenze ottenute durante l'accademia estiva, nell’ambito di una valutazione più globale delle esigenze individuali.

L'ultimo giorno, nel corso di una seduta plenaria tenuta da un gruppo misto di persone, rappresentato da “lettori”, facilitators ed allievi, i partecipanti hanno ricapitolato e valutato che cosa avevano sperimentato ed imparato durante gli otto giorni trascorsi. Secondo il loro parere la sesta accademia estiva è molto riuscita, ha fornito loro conoscenze e nuove abilità, ha migliorato la loro comprensione di altre culture, ha aiutato loro a fare nuove amicizie professionali e personali ed ha fornito esperienze uniche durante un soggiorno in Creta che è stato realmente piacevole.